Le Comunità costituiscono l’opportunità di incontrarsi regolarmente, come indicato da Bruno Groening, per seguire l’insegnamento da lui lasciato, e condividere le proprie esperienza, attraverso una “Ora della Comunità”. Questa sezione si riferisce alle Comunità Libere o Indipendenti, che seguono l’insegnamento originale e integrale di Bruno Gröning.
Ogni Comunità ispirata all’insegnamento di Bruno Gröning, per definirsi tale, dovrà seguire ovviamente il suo insegnamento, e non diventare un veicolo per qualcosa di diverso. Non deve essere richiesto denaro a nessun titolo, ma è però possibile accettare offerte, meglio se in una cassetta che garantisca anonimato (va bene anche una scatole di cartone con una feritoia) per coprire le spese (es. affitto sala per l’incontro, acquisto materiale per la Comunità, ecc.).
Bruno Gröning non ha mai specificato come condurre un’ora di Comunità, lasciando quindi la libertà di strutturarla secondo il proprio sentire. Questo è il motivo per il quale non ci sono documenti originali riguardo allo svolgimento di un Ora della Comunità, e quando si incontra una rigida strutturazione di tale evento, questa è frutto delle interpretazioni e delle idee di altre persone. Però, in linea di principio, si può ritenere che la lettura di una parte tratta da conferenze di Bruno Gröning dovrebbe essere letta sempre, dal momento che egli faceva stenografare o registrava le sue conferenze proprio per lasciarle agli amici presenti e futuri. Gli incontri della comunità erano fondamentali per Bruno Gröning ed erano orientati alla condivisione di esperienze personali, guarigioni o aiuti, cosa che che egli definiva di “un valore inestimabile”. Si potrebbe poi leggere qualche passo da una sua conferenza, qualcosa da un libro, ascoltare qualche musica (di un tipo che aiuti ad entrare in uno stato di pace e quiete interiore. Può essere prima, durante, a conclusione) dell’incontro, ascoltare degli audio o vedere dei video, leggere poesie ispirate, o altro ancora. Il canale YouTube associato a questo canale (youtube.com/amicidibrunogroening) mette a disposizione molte conferenze audio con doppiaggio (voice over) o letture da conferenze stenografate e trascritte, in modo che possano essere ascoltate senza l’utilizzo di attrezzature particolari ma anche solo attraverso un solo computer o telefono.
Lo scopo dell’Ora di Comunità non è quello di fornire nozioni ma di vivere, in modo diretto e personale, l’esperienza concreta del suo lascito.
Bruno Gröning non ha mai posto vincoli nemmeno per la frequenza degli incontri. Ci si può quindi incontrare una volta al mese, ogni settimana, ogni 2 o tre settimane, ogni 2 mesi, o come desiderato.
Ogni comunità può avere un responsabile, anche definibile come “guida della Comunità”, una figura indicata per le Comunità più numerose, che organizzi gli incontri e conduca l’ora, lasciando però spazio agli amici presenti e coinvolgendoli (ad esempio per una lettura). Oppure si può fare a meno di una “guida”, cosa più indicata per le comunità più piccole, e organizzarsi in un’ incontro dove gli amici presenti si occupano a turno della conduzione dell’incontro a turno, oppure dove ognuno dei partecipanti prepara una parte (es. uno sceglie delle letture, un altro delle musiche, ecc.).
Le comunità possono costituirsi spontaneamente, e chi aiuta o conduce non deve essere nominato o eletto da nessuno. Condizione irrinunciabile è che venga però seguito l’insegnamento autentico di Bruno Groening, senza interpretarlo, adattarlo o modificarlo secondo le proprie convinzioni religiose, morali o di altra natura. Gli incontri dovrebbero essere orientati a una semplicità spontanea e alla condivisione partecipativa. Non sono richiesti né necessari maestri o guru che insegnano quanto letto o ascoltato altrove, o le proprie deduzioni, ma persone che vivono insieme un esperienza.
Per la durata dell’Ora di Comunità non ci sono vincoli, anche se un’incontro troppo breve o troppo lungo non è la soluzione migliore. In linea di massima può andare bene una durata di un’ora o due, che risulta essere quella più gradita in genere.
Frequentare incontri presso altre Comunità già avviate può fornire ottimi spunti.
Riguardo alla costituzione di una Comunità, Bruno Gröning ha detto:
“E così è stato, cari amici, io stesso non ho creato una sola cerchia di amici. Così!
Ciò significa che non ho agito io, ma ciò è avvenuto in base alla libera volontà delle persone.
Dove però lo hanno percepito alcuni che si sono detti: “Ah, dovremmo unirci insieme e se lo vogliamo, allora gli chiediamo una visita.”
Così sono nate le comunità, cari amici. Sarebbe stato sbagliato se avessi detto: “Allora crei una comunità, tu, tu, tu, tu.” E così via… e così via. No, niente di tutto ciò è successo.
In molti casi è stato come se coloro che avevano sperimentato la guarigione nel proprio corpo, si sentissero per questo obbligati ad aiutare anche altre persone a raggiungere questa felicità.”
(Vedere il video qui a seguire “Come sono nate le comunità” per ascoltarlo dalla sua viva voce).


