Aprire una comunità

Le Comunità costituiscono l’opportunità di incontrarsi regolarmente, come indicato da Bruno Groening, per seguire l’insegnamento da lui lasciato, e condividere le proprie esperienza, attraverso una “Ora della Comunità”. Questa sezione si riferisce alle Comunità Libere o Indipendenti, che seguono integralmente l’insegnamento di Bruno Groening, e non si applica ad altre realtà.

Ogni Comunità ispirata all’insegnamento di Bruno Groening, per definirsi tale, dovrà seguire ovviamente il suo insegnamento, e non diventare un veicolo per qualcosa di diverso. Non deve essere richiesto denaro a nessun titolo, ma è però possibile accettare offerte, meglio se in una cassetta che garantisca anonimato (va bene anche una scatole di cartone con una feritoia) per coprire le spese (es. affitto sala per l’incontro, acquisto materiale per la Comunità, ecc.).

Bruno Groening non ha mai specificato come condurre un’ora di Comunità, lasciando quindi la libertà di strutturarla secondo il proprio sentire. Questo è il motivo per il quale non ci sono documenti originali riguardo allo svolgimento di un Ora della Comunità, e quando si incontra una rigida strutturazione di tale evento, questa è frutto delle interpretazioni e delle idee di altre persone. Però, in linea di principio, si può ritenere che la lettura di una parte tratta da conferenze di Bruno Groening dovrebbe essere letta sempre, dal momento che egli registrava le sue conferenze proprio per lasciarle agli amici presenti e futuri. Si potrebbe poi, per esempio, leggere qualcosa da un libro, mettere qualche musica, vedere video, condividere esperienze o guarigioni o aiuti, leggere poesie ispirate, o altro ancora.
Lo scopo dell’Ora di Comunità non è quello di fornire nozioni, ma di vivere l’esperienza concreta del suo lascito.

Bruno Groening non ha mai posto vincoli nemmeno per la frequenza degli incontri. Ci si può quindi incontrare una volta al mese, ogni settimana, ogni 2 o tre settimane, ogni 2 mesi, o come desiderato.

Ogni comunità può avere un responsabile, anche definibile come “guida della Comunità”, una figura indicata per le Comunità più numerose, che organizzi gli incontri e conduca l’ora, lasciando però spazio agli amici presenti e coinvolgendoli (ad esempio per una lettura). Oppure si può fare a meno di una “guida”, cosa più indicata per le comunità più piccole, e organizzare un’ incontro dove gli amici presenti si occupano a turno della conduzione dell’incontro a turno, oppure dove ognuno dei partecipanti prepara una parte (es. uno sceglie delle letture, un altro delle musiche, ecc.).

Le comunità possono costituirsi spontaneamente, e chi aiuta o conduce al loro interno non deve essere nominato o “eletto” da nessuno. Condizione irrinunciabile è che venga però seguito l’insegnamento autentico di Bruno Groening, senza interpretarlo, adattarlo o modificarlo secondo le proprie convinzioni religiose, morali o di altra natura.

Per la durata dell’Ora di Comunità non ci sono vincoli, anche se un’incontro troppo breve o troppo lungo non è la soluzione migliore. In linea di massima può andare bene una durata di un’ora o due, che risulta essere quella più gradita in genere.

Frequentare incontri presso altre Comunità già avviate può fornire ottimi spunti.

Riguardo alla costituzione di una Comunità, Bruno Gröning ha detto:

“E’ stato così, cari amici, io stesso non ho creato una sola cerchia di amici (“comunità”). E’ così! Ciò significa che non ho agito io, ma che questo è avvenuto in base alla libera volontà delle persone. Dove alcuni lo hanno sentito e si sono detti: “ah, dovremmo unirci insieme e, se lo vogliamo, allora gli chiederemo una visita.”
Così sono nate le comunità, cari amici. Sarebbe stato sbagliato se avessi detto: Allora crei una comunità, tu, tu, tu, tu. E così via… e così via. No, niente di tutto ciò è successo.
In molti casi è stato come se coloro che avevano sperimentato la guarigione nel proprio corpo, si sentissero per questo obbligati ad aiutare anche altre persone a raggiungere questa felicità.” (Vedere il video qui a seguire “Come sono nate le comunità” per ascoltarlo dalla sua viva voce).

Come sono nate le comunità – Bruno Gröning


Un convegno locale. Si svolge in modo alquanto simile ad un’ora di comunità

Gestito da: Comunità Indipendente di Roma Est